Cold Case 01, L'ultimo spettacolo
Un caso irrisolto da riaprire a casa: Cesenatico, 1994, il proprietario del cinema trovato morto in cabina l'ultima sera. Trenta prove, sei sospettati, tre domande, la soluzione motivata. A schermo o da stampare. Da soli, in due o fino a sei, 2 ore. Arriva via email in due minuti.
Come arriva
- Paghi, e nella stessa email di conferma trovi il link.
- Il link apre una pagina tua, che resta tua: niente file da scaricare, niente app da installare, niente password.
- Funziona da telefono, tablet e computer, in Italia e fuori.
Quattro prove prese dal fascicolo, alla lettera
- Dal verbale di sopralluogo dei Carabinieri: sul pavimento, accanto alla porta, una tazzina da caffè con piattino, con il logo del Bar Astra, piena. Il caffè è freddo.
- Dal registro delle proiezioni, grafia di Aurelio Bonetti: 22:40, bobina IV. La riga della quinta bobina non c'è.
- Ermanno Battistini, cliente del bar: il bancone era vuoto. Ho aspettato, avrò contato fino a cento. Poi Franco è sbucato da dietro il bancone.
- Davide Renzi, registrazione del 2026: tre minuti, massimo. Solo dopo si sedeva. Nel novantaquattro me lo ha chiesto qualcuno? No.
Cold Case è un fascicolo investigativo da risolvere a casa, in italiano. Dentro ci sono gli atti del 1994 (verbale di sopralluogo, interrogatori, referto del medico legale, fotografie, registri, ricevute), la consulenza che nel 2026 riapre il caso e tre registrazioni audio. Sei persone avevano un motivo, tutte hanno detto qualcosa di falso. Voi rispondete a tre domande, chi, come, perché, e poi leggete la soluzione motivata, che cita le prove per numero.
Come si gioca
Si legge il briefing ad alta voce, si aprono le prove nell'ordine che si vuole, si tiene la timeline sotto mano. Quando siete pronti firmate l'accusa: tre risposte a scelta chiusa. Se sbagliate vi diciamo su quale domanda, e si sblocca il terzo aiuto. La soluzione arriva quando avete ragione, o quando vi arrendete.
A schermo o su carta
La pagina del caso funziona da telefono, tablet e computer: prove, foto, planimetria, audio, note che restano sul vostro dispositivo. Chi preferisce la carta stampa il fascicolo in A4, con la soluzione su fogli separati da piegare. Non serve stampare per giocare.
Tre aiuti per domanda, così non ci si blocca
Il primo aiuto riformula la domanda, il secondo restringe il campo, il terzo dà quasi la risposta e si mostra solo se lo chiedete. È la risposta alla lamentela più comune sui giochi in scatola: ci si blocca e non c'è nessuno a cui chiedere.
La soluzione cita le prove, una per una
Ogni passaggio della ricostruzione dice quali prove lo reggono, per numero. E i tre depistaggi sono spiegati: perché sembravano colpevoli, e quale prova li scagiona. Letta la soluzione, dovete poter dire: ora capisco perché gli indizi portavano lì.
Domande frequenti
- In quanti si gioca?
- Da soli, in due, o fino a sei con ruoli: chi legge gli interrogatori, chi tiene la timeline. Dai 14 anni.
- Quanto dura?
- Circa due ore per il primo caso. Le prove sono trenta, corte: si legge poco e si deduce molto.
- Serve stampare?
- No. Si gioca dalla pagina del caso. Se volete la carta, ogni caso è anche un PDF in A4 già impaginato: cartella, poster dei sospettati, un documento per foglio con carta intestata, timbri e foglietti della polizia, i fogli da compilare e il foglio di accusa. La soluzione è un PDF a parte, da piegare e aprire solo dopo l'accusa.
- Quanto è difficile?
- Media: il primo caso è pensato come ingresso. Ogni domanda ha tre aiuti a gradini, il terzo dà quasi la soluzione.
- È una storia vera?
- No. Persone, luoghi e fatti sono inventati. I documenti seguono la forma di quelli veri del 1994.
- Come arriva?
- Via email appena pagato, con il link alla vostra pagina. Niente file da scaricare, niente app, niente password. Non scade.