Strip poker in due: regole semplici, varianti e come non rovinare la serata
Come si gioca a strip poker in due: le regole base con un mazzo da 52 carte, la scala dei punti, quanti capi indossare, le varianti per chi non sa giocare a poker e gli accordi da prendere prima di iniziare.

Lo strip poker è uno di quei giochi che tutti conoscono di nome e quasi nessuno ha mai giocato davvero. Nei film sembra semplice: un tavolo, un mazzo, qualcuno che perde una camicia. Poi ci si prova a casa e ci si accorge che nessuno dei due ricorda se il full batte il colore, che le mani durano due minuti e che dopo dieci si è già finito, o che al contrario non succede niente per mezz'ora.
In due funziona benissimo, a patto di usare regole adatte. Il poker vero è pensato per tavoli da quattro o più giocatori, con puntate e rilanci. In coppia serve una versione più asciutta. Qui trovate quella, la scala dei punti da tenere accanto al mazzo, le varianti per chi di poker non vuole saperne e le due o tre cose da decidere prima della prima mano.
Cosa serve
- <strong>Un mazzo francese da 52 carte</strong>, senza jolly. Quello da ramino o da scala quaranta va bene: basta togliere i jolly.
- <strong>Un tavolo o un letto rifatto.</strong> Una superficie piana dove le carte non scivolino.
- <strong>Lo stesso numero di capi a testa.</strong> È la regola che conta di più, e ci torniamo fra poco.
- <strong>Un foglio con la scala dei punti</strong>, se non la sapete a memoria. Nessuno la sa a memoria, tranquilli.
- <strong>La stanza calda.</strong> Sembra un dettaglio ed è la differenza fra una serata piacevole e due persone che battono i denti.
Le regole base dello strip poker in due
La versione più adatta alla coppia è il poker a cinque carte con un cambio, senza puntate. Si impara in una mano.
- <strong>Si mescola e si danno cinque carte a testa</strong>, coperte. Il mazziere cambia a ogni mano.
- <strong>Ognuno guarda le proprie carte</strong> e decide quali tenere.
- <strong>Un solo cambio.</strong> Ciascuno può scartare fino a tre carte e riceverne altrettante dal mazzo. Chi è contento della mano resta com'è.
- <strong>Si scopre.</strong> Vince chi ha il punto più alto.
- <strong>Chi perde toglie un capo</strong>, a sua scelta. In caso di parità perfetta la mano si rigioca.
Tutto qui. Niente fiches, niente rilanci, niente bluff obbligatori. Una mano dura un paio di minuti, e con sette o otto capi a testa la partita intera sta in una quarantina di minuti, che è la durata giusta: abbastanza lunga da creare attesa, abbastanza corta da non diventare un torneo.
La scala dei punti, dal più basso al più alto
Copiatela su un foglio e tenetela sul tavolo. Con un mazzo da 52 carte l'ordine è questo:
- <strong>Carta alta.</strong> Nessuna combinazione: vale la carta più alta che avete. L'asso batte il re.
- <strong>Coppia.</strong> Due carte dello stesso valore, per esempio due dieci.
- <strong>Doppia coppia.</strong> Due coppie diverse, per esempio due otto e due donne.
- <strong>Tris.</strong> Tre carte dello stesso valore.
- <strong>Scala.</strong> Cinque carte in fila di semi diversi, per esempio 5, 6, 7, 8, 9.
- <strong>Colore.</strong> Cinque carte dello stesso seme, non in fila.
- <strong>Full.</strong> Un tris più una coppia.
- <strong>Poker.</strong> Quattro carte dello stesso valore.
- <strong>Scala colore.</strong> Cinque carte in fila e tutte dello stesso seme. Se arriva fino all'asso si chiama scala reale, e nella vita la vedrete forse una volta.
A parità di combinazione vince la carta più alta: una coppia di re batte una coppia di nove. Se anche quella è uguale, si guarda la carta più alta fra quelle rimaste. Nella pratica, in due, la maggior parte delle mani si decide fra carta alta, coppia e doppia coppia. Non serve altro per giocare.
Quanti capi, e cosa conta come capo
Questa è la parte che nei film non si vede e che decide se la partita è divertente o no. Prima di dare le carte, mettetevi d'accordo su tre cose.
Partite alla pari. Contate i capi e portateli allo stesso numero. Se uno dei due ha addosso una tuta e l'altra quattro strati, la partita è decisa prima di cominciare. Sei, sette o otto capi a testa sono il numero giusto.
Decidete cosa vale. Le due calze valgono un capo o due? Orologio, collana, occhiali, cintura contano? Non c'è una risposta giusta: basta che la regola sia la stessa per entrambi e che sia detta prima, non a metà partita quando conviene a uno dei due.
Vestitevi apposta. Giocare con quello che avete addosso alle dieci di sera, cioè un pigiama e basta, dura tre mani. Molto meglio rivestirsi per l'occasione, anche con qualcosa di elegante: fa parte del gioco, e cambia il tono della serata prima ancora di mescolare.
Gli accordi da prendere prima
Lo strip poker funziona quando tutti e due si sentono a proprio agio, e questo non si improvvisa a partita iniziata. Bastano due minuti.
- <strong>Dove ci si ferma.</strong> Si gioca fino all'ultimo capo oppure ci si ferma all'intimo? Entrambe le versioni vanno bene. Ditelo prima.
- <strong>Un'alternativa al capo.</strong> Chi perde può scegliere di non togliere niente e in cambio rispondere a una domanda o fare una penitenza leggera. Avere questa uscita toglie pressione e, curiosamente, rende il gioco più lungo e più divertente.
- <strong>Si può smettere in qualunque momento.</strong> Senza dover spiegare perché. Se uno dei due non ha più voglia, la partita finisce lì e la serata continua in un altro modo.
- <strong>Telefoni lontani.</strong> Niente foto, niente notifiche. È un gioco che funziona solo se nessuno dei due ha la testa altrove.
Varianti per chi non sa giocare a poker
Se la scala dei punti vi sembra già troppo, o se uno dei due gioca a poker da anni e l'altro no, cambiate gioco e tenete la regola: chi perde la mano toglie un capo.
Carta più alta. Si scopre una carta a testa, vince la più alta. È velocissimo, quasi troppo: va bene con molti capi o come finale.
Rosso o nero. A turno uno dei due dichiara il colore della prossima carta del mazzo. Se indovina, l'altro toglie un capo. Se sbaglia, lo toglie lui. Zero abilità, tutta fortuna, e quindi perfettamente equo.
Sette e mezzo o ventuno. Chi sa giocare a uno dei due può usarlo al posto del poker. Una mano, un perdente, un capo.
I dadi. Due dadi a testa, vince la somma più alta. Se vi piace l'idea, nella nostra guida ai giochi di coppia con i dadi ci sono altre regole già pronte.
Il vantaggio. Se uno dei due è molto più bravo, non serve cambiare gioco: basta che il più esperto rinunci al cambio delle carte, oppure che parta con un capo in meno. Una partita in cui vince sempre la stessa persona non diverte nessuno dei due.
Varianti per allungare la partita
Il limite dello strip poker classico è che ha una sola direzione: si toglie e basta. Tre modifiche lo rendono più vario.
- <strong>Il capo riconquistato.</strong> Chi vince con un tris o un punto superiore può scegliere: far togliere un capo all'altro oppure rimettersene uno. La partita smette di essere una discesa e diventa un tira e molla.
- <strong>Sceglie chi vince.</strong> Invece di lasciare la scelta a chi perde, è il vincitore a indicare quale capo va tolto. Cambia parecchio.
- <strong>La mano a domanda.</strong> Una mano ogni tre non si gioca per i capi ma per una domanda: chi vince chiede, chi perde risponde. Spezza il ritmo e spesso è la parte che si ricorda di più. Se vi servono spunti, ne trovate parecchi fra le <a href="/blog/domande-piccanti-per-coppie">domande piccanti per coppie</a>.
Gli errori che rovinano la partita
- <strong>Cominciare con pochi capi.</strong> Tre mani e si è finito. Meglio otto capi e una partita vera.
- <strong>Cambiare le regole a metà.</strong> Tutto quello che non è stato deciso prima diventa una discussione dopo.
- <strong>Prenderla sul serio.</strong> Non è un torneo. Se vi ritrovate a discutere se la scala all'asso vale, avete perso di vista il motivo per cui vi siete seduti.
- <strong>Giocare controvoglia.</strong> Se uno dei due accetta solo per far contento l'altro, si vede, e la serata pesa. Meglio proporlo in un'altra sera o partire da un gioco più leggero.
- <strong>La stanza fredda.</strong> Vale la pena ripeterlo.
E dopo lo strip poker
Lo strip poker ha un pregio e un limite. Il pregio è che basta un mazzo di carte e si comincia stasera. Il limite è che la seconda volta è già meno sorprendente della prima: le regole sono quelle, e il finale si conosce.
Se vi siete divertiti e volete qualcosa che tenga una serata intera senza ripetersi, il passo successivo è un gioco pensato apposta. Adultopia è un gioco da tavolo per coppie con quaranta caselle, carte proprietà, imprevisti e sfide su tre livelli di intensità: decidete voi da quale partire, e il tabellone fa il lavoro del ritmo al posto vostro. Arriva in un pacco anonimo, senza scritte all'esterno.
Se invece preferite restare sulle carte, abbiamo raccolto altre idee nella guida alle carte hot da giocare in coppia, e per una sera senza comprare niente c'è quella sulle sfide di coppia da fare a casa. L'obiettivo è lo stesso: una serata diversa dal solito, non una gara da vincere.
Domande rapide
- Come si gioca a strip poker in due?
- Con un mazzo da 52 carte si danno cinque carte a testa, ognuno può cambiarne fino a tre una sola volta, poi si scoprono le mani. Chi ha il punto più basso toglie un capo. Si continua finché uno dei due resta senza capi o finché decidete di fermarvi.
- Bisogna saper giocare a poker per fare strip poker?
- No. Basta conoscere la scala dei punti, che si impara in cinque minuti e si può tenere scritta su un foglio accanto al mazzo. Se nemmeno quella vi va, esistono varianti ancora più semplici: carta più alta, rosso o nero, oppure i dadi.
- Quanti vestiti bisogna indossare all'inizio?
- Lo stesso numero a testa, di solito fra sei e otto capi. Contateli prima di cominciare e decidete cosa vale come capo: le calze valgono una o due? Gli orologi e i gioielli contano? Una partita con otto capi dura in media una quarantina di minuti.
- Cosa si fa se uno dei due non vuole più togliere niente?
- Ci si ferma, senza discussioni. Conviene decidere prima un'alternativa: invece di togliere un capo, chi perde la mano può rispondere a una domanda o fare una piccola penitenza. Così nessuno si trova davanti a un aut aut e il gioco va avanti.
Stasera giocate voi
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